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Qual è l’autonomia di una Tesla?

autonomia Tesla

Quanti chilometri si possono percorrere con una Tesla e come si può ricaricare l’automobile elettrica più ambita?

Se ti stai chiedendo quale sia l’autonomia di una Tesla, forse, è perché sei preoccupato di rimanere fermo, in autostrada come in una strada secondaria, con le batterie della tua auto a terra, completamente scariche. Beh, la prima cosa che devi sapere è che questo non ti succederà.

Non c’è modo che ti capiti.

Tranquillo non sarai costretto a chiedere l’autostop, chiamare il soccorso stradale o inventarti chissà cosa per tornare a casa tua. Prima ancora di parlare dell’autonomia di una Tesla, devi sapere che paure di questo tipo sono totalmente infondate.

E nelle prossime righe comprenderai perché…

Quindi, se ogni tanto hai ancora gli incubi di quando, da ragazzino, sei rimasto senza benzina nel motorino e hai dovuto scendere e spingerlo a mano sotto il sole fino al distributore più vicino, sappi che ora puoi dormire sonni tranquilli. Anche con le automobili elettriche. Specie se questa automobile elettrica porta sul cofano quel simbolo con la “T” stilizzata.

Ma procediamo con ordine.

Qual è l’autonomia di una Tesla? Beh, ovviamente dipende dal modello e da come decidi di utilizzarla. Ma, tanto per dare un numero al volo, sappi che con Tesla Model 3 puoi percorrere oltre 500 km.

Questo significa che puoi andare da Milano a Bologna e tornare indietro senza dover ricaricare le batterie e magari girare anche in città il giorno dopo senza particolari problemi. Vuoi andare al mare a Portofino? Sono solo 300 km tra andata e ritorno e la tua Tesla ti ci porterà e ti riaccompagnerà a casa con il suo potente propulsore elettrico nel massimo del comfort e del divertimento di guida.

E mentre tanti tuoi “colleghi” automobilisti saranno fermi nelle aree di servizio per fare rifornimento di benzina o gasolio (che, chissà come mai, d’estate costano sempre più del solito) tu potrai viaggiare evitando soste forzate e ti fermerai solo se vorrai un caffè o uno snack…

Secondo i dati forniti da Tesla, le autonomie dei modelli principali sono:

  • Tesla Model 3: autonomia fino a 560 km
  • Tesla Model X: autonomia fino a 505 km
  • Tesla Model S: autonomia fino a 610 km

Se stai pensando che i valori dichiarati dalle case automobilistiche sono sempre più “generosi” rispetto a quelli reali, devi sapere che il motore elettrico, rispetto al tradizionale propulsore a combustione, può fornirti dati estremamente più attendibili e precisi. Poi certo, una guida sportiva ti potrà “togliere” qualche chilometro di autonomia, ma il piacere che proverai al volante varrà sicuramente la pena.

Come posso ricaricare la mia Tesla?

Beh, puoi attaccare ogni sera la tua Tesla alla tradizionale presa di corrente che avrai certamente nel tuo box e così, il mattino seguente, la troverai perfettamente carica e pronta ad accompagnarti dove vuoi. La maggior parte delle residenze in Italia consente una velocità di ricarica massima di 7,4 kW o 31-44 km/ora, ma grazie al connettore da muro Tesla Wall Connector può portare questo valore a  22 kW.

Ma se devi programmare viaggi lunghi, magari anche di più tappe? Nessun problema. Sarà la tua Tesla ad indicarti dove e come potrai effettuare la ricarica delle batterie?

Basta impostare la destinazione sul navigatore e il sistema ti indicherà automaticamente tutti i supercharger Tesla presenti lungo percorso.  Queste “stazioni di servizio” aperte H24 sono geolocalizzate dal sistema di navigazione inserito nel touchscreen. Questo significa che il guidatore non dovrà far altro che inserire la destinazione finale del suo viaggio. Sarà il navigatore satellitare a guidarlo automaticamente ai Supercharger più vicini lungo il percorso.

Per ricaricare la Tesla basta collegare l’auto con il connettore che esce dalla colonnina Supercharger e, una volta collegata, l’apposito sportello emette una luce lampeggiante verde per indicare che la ricarica è iniziata.

Grazie alla app potrai monitorare il livello di ricarica in tempo reale e il sistema ti avviserà automaticamente quando la ricarica sarà ultimata. Solitamente nel giro di 30 minuti la ricarica è completa e le batterie sono totalmente cariche.

In più, oltre alla Rete Ufficiale di Supercharger Tesla esistono numrosi Destination Charging, strutture partner autorizzate presso le quali potrai ricaricare comodamente la tua vettura.

Questo significa che ricaricare le batterie della tua Tesla in viaggio è ancora più semplice e comodo che fare rifornimento, solo ci vorrà qualche minuto in più.

Con quali costi?

Semplice. In Italia il costo di ricarica nei Supercharger è di 0,33 euro/kWh. Questo significa che per un pieno bastano poco più di 20 euro ai quali vanno aggiunti i costi di occupazione ma solo nel caso il rifornimento duri più di 5 minuti.

Quindi nessun problema né per la città con il classico percorso casa-lavoro grazie alla possibilità di ricaricare l’auto di notte tramite la normale presa domestica presente nei box/garage né sulle percorrenze maggiori grazie alla geolocalizzazione automatica dei tanti punti Supercharger distribuiti in tutta Europa…

Se anche tu stai pensando di noleggiare o acquistare un’auto elettrico ma finora sei stato frenato dalla presunta mancanza di colonnine per la ricarica, devi sapere che le cose non stanno proprio così. L’Italia è il quinto paese europeo per numero di colonnine di ricarica (oltre 4.200) dietro Germania, Regno Unito, Olanda e Norvegia ma davanti a Francia, Austria, Svezia e Spagna. In più, se hai una Tesla puoi contare sui Supercharger e su un’autonomia che ti mette al riparo da qualsiasi sorpresa…

Quali sono i vantaggi di un noleggio auto a lungo termine?

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